Il Messaggero, InPegno diventa Affide

Il Messaggero, InPegno diventa Affide

Affide, ha acquisito il ramo d’azienda InPegno dal Gruppo Bancario Creval, con una transazione da 38 milioni di euro.

Affide, società specializzata nel credito su stima che fa capo al gruppo austriaco Dorotheum, ha acquisito il ramo d’azienda InPegno dal Gruppo Bancario Creval, con una transazione da 38 milioni di euro.
L’operazione finanziaria annunciata lo scorso 2019, è stata finalizzata e autorizzata dalle Competenti Autorità e avrà efficacia dal 3 febbraio 2020 in concomitanza con la migrazione dei sistemi informatici avviata nei giorni scorsi. Per chi si è già affidato a InPegno, l’acquisizione garantirà un’importante novità: il rinnovo in circolarità delle polizze presso qualsiasi filiale Creval, a cui si aggiungono le 33 agenzie di Affide. I 43 lavoratori di InPegno verranno assorbiti da Affide.

«Con la nascita di Affide, abbiamo voluto ridisegnare il concetto del pegno, passando dall’antica formula del Credito su Pegno a quella del Credito su Stima. E’ infatti la stima ad essere al centro della nostra azienda. Vogliamo puntare a una crescita costante, sia dei valori che della conoscenza dei vantaggi offerti da questa forma di credito. Oggi, grazie all’acquisizione di InPegno, la nostra famiglia si arricchisce ancora in organico, arrivando a un totale di 238 dipendenti, di cui 107 stimatori. Vogliamo offrire prestiti più alti e più vantaggiosi attraverso una rete di filiali che copre tutto il territorio nazionale», ha dichiarato Andreas Wedenig, direttore generale di Affide.
Affide è stata assistita da KPMG come advisor finanziario e dallo Studio Legale Associato Greenberg Traurig Santa Maria come consulente legale.
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