A Palermo Asta Sacro e Profano con oltre 140 gioielli per un viaggio tra religiosità e superstizione

A Palermo Asta Sacro e Profano con oltre 140 gioielli per un viaggio tra religiosità e superstizione

Roma, 11 aprile 2022 ·

L’evento, in programma giovedì 14 aprile alle ore 16 in via Borrelli 20, ripercorre una parte importante della storia dell’umanità mettendo al centro la rappresentatività sacra dei gioielli tra credenze e ambizioni umane. L’esposizione è aperta ed è già possibile consultare online il catalogo

– Il gioiello è stato sempre considerato dall’uomo un oggetto potentemente evocativo, capace di metterlo in contatto con la realtà trascendente. In particolare l’arte sacra ha origini antiche. Infatti questa rappresentava sistematicamente in sembianze femminili le tre virtù teologali (fede, speranza e carità) e le quattro virtù cardinali (giustizia, fortezza, prudenza e temperanza), fornendo a ciascuna di esse un adeguato corredo iconografico, comprensivo anche di specifici gioielli. Un percorso in cui nei secoli la Chiesa è stata grande artefice di una robusta trattatistica sul valore simbolico, apotropaico e terapeutico delle gemme. Arrivando fino all’età moderna in cui, specialmente in Italia, il tema religioso ha condizionato anche il gioiello d’autore.

Una tradizione che viene celebrata con un evento tematico speciale intitolato “Sacro e Profano” organizzato da Affide a Palermo giovedì 14 aprile alle ore 16:00 in via Borrelli 20, dove dalle 8:00 alle 14:00 di oggi e di mercoledì 13 aprile è già possibile visionare i gioielli in esposizione.
Investitori, collezionisti e appassionati si contenderanno oltre 140 preziosi tra cui alcune vere rarità nell’ambito dei monili sacri, come croci e rosari, e degli accessori legati alla cultura della scaramanzia e della superstizione. Gioielli che è possibile catalogare per questo appuntamento solo grazie a un accurato lavoro di selezione e raccolta dei beni che ha coinvolto gli esperti di tutte le 37 filiali Affide d’Italia.

Li racconta approfonditamente il catalogo d’asta, che è già possibile consultare online, mettendo in luce aspetti come il simbolismo della croce attraverso la presentazione di una raccolta di rari ed interessanti esemplari. Il volume svela anche altre particolarità legate alla storia del rosario, alla potenza del colore viola come simbolo dell’alleanza tra uomo e dio, e racconta le storie di oggetti scaramantici come gli amuleti ed i corni portafortuna.

Tra i pezzi forti dell’asta è di sicuro interesse un oggetto utilizzato fin dai tempi più antichi come amuleto portafortuna: il particolare ed unico ciondolo a forma di ferro di cavallo, decorato al centro da una testa equina in oro giallo 750, impreziosito da diamanti taglio vecchio e taglio huit huit di circa 1,2 ct, da pietre incolori e smeraldi taglio a gradini di diverse forme. La sua base d’asta è di 1.400 euro (lotto N65).
I partecipanti all’asta si contenderanno anche un anello episcopale, storicamente segno distintivo dei vescovi e segno di obbedienza e servizio alla Chiesa, finemente lavorato con decorazioni floreali e cherubini in oro giallo 750 ed ametista taglio cabochon misura 13, a partire da 500 euro (lotto N25).
Di particolare pregio anche il ciondolo in corallo a forma di corno portafortuna montato in oro giallo 750, considerato nella cultura popolare anche simbolo di fertilità e di virilità, con base d’asta 150 euro (lotto N123).

A garantire l’autenticità e il valore dei gioielli sono le scrupolose analisi gemmologiche fatte da stimatori con competenze certificate. Per maggiori informazioni sul regolamento dell’asta e sui lotti è possibile consultare la pagina web dedicata e il catalogo online, che già presentano foto e descrizioni dettagliate.

La partecipazione all’asta é libera e gratuita. È altresì possibile concorrere per aggiudicarsi gli articoli desiderati anche online, attraverso una procedura che consente di inoltrare le offerte con pochi click.

Leggi il comunicato stampa